Condivisione Non Consensuale tramite utilizzo di sticker e rappresentazioni grafiche: cosa è reato?
Creare o diffondere sticker, meme, avatar o GIF con immagini di qualcun altro senza il suo consenso può avere conseguenze legali. Ecco cosa prevede la legge:
Possibili reati
- Diffamazione (art. 595 c.p.)
Diffondere contenuti che danneggiano la reputazione di qualcuno, anche se modificati digitalmente, può configurare diffamazione. La responsabilità aumenta se il contenuto viene pubblicato sul web. - Trattamento illecito di dati personali (art. 167 D.lgs. 196/2003)
Diffondere immagini senza il consenso della persona rappresentata può violare la privacy e configurare trattamento illecito di dati. - Sostituzione di persona (art. 494 c.p.)
Se un contenuto falso fa credere agli altri che una persona abbia detto o fatto qualcosa che non ha fatto, e ciò procura vantaggi o danni a qualcuno, si tratta di reato. - Diffusione di immagini o video sessualmente espliciti senza consenso (art. 612-ter c.p.)
Condividere contenuti sessuali senza il permesso della persona rappresentata è illegale e perseguibile.
Come proteggersi
- Non creare, scaricare o condividere contenuti che possano rientrare in queste categorie.
- Segnala contenuti problematici alle piattaforme digitali.
- Chiedi la rimozione ai responsabili.
- Rivolgiti alle autorità competenti o a organizzazioni che tutelano le vittime.
Il rispetto digitale è fondamentale. Chi subisce violazioni non è mai colpevole.
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