Nel complesso scenario della violenza, la diffusione non consensuale di materiale intimo è una grave forma di sfruttamento sessuale e violenza perpetrata in rete, con conseguenze che colpiscono la vittima in tanti aspetti della sua vita. In Italia è reato ai sensi dell’art. 612ter del Codice penale.
Doppia Difesa e PermessoNegato collaborano, sulla base di un protocollo d’intesa siglato il 1° ottobre 2025,
per consentire l’identificazione, la segnalazione e la conseguente rimozione di contenuti intimi dalle piattaforme online (anche generando prove digitali certificate), nonché per rendere le vittime consapevoli delle condotte illecite subite, informandole delle possibili tutele legali e consentendo loro di intraprendere, su base volontaria, percorsi di consulenza e/o assistenza legale e/o percorsi di sostegno psicologico.
Le casistiche contemplate dal Protocollo sono quelle di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (ex art. 612ter c.p.) e/o di c.d. sextortion riconducibile all’estorsione, in concorso con reati di stalking e/o violenza sessuale e/o maltrattamenti e/o revenge porn.
Per il primo anno di operatività dell’Intesa le prestazioni dei due enti saranno svolte nell’ambito di un limite numerico sperimentale di casi, senza oneri economici a carico delle vittime beneficiarie.