Il 6 marzo 2026 abbiamo preso parte all’evento “Impatti di genere dell’IA”, organizzato da ZaLa Consulting, un momento di confronto dedicato all’analisi delle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale e delle loro implicazioni sociali, giuridiche e culturali.
L’adozione sempre più diffusa dell’IA sta incidendo profondamente sulle modalità con cui viviamo relazioni, lavoro e diritti. Tuttavia, questi processi non sono neutrali: possono contribuire ad amplificare disuguaglianze già esistenti oppure diventare strumenti di tutela, a seconda del livello di consapevolezza con cui vengono sviluppati e governati.
La nostra partecipazione si è articolata attraverso due interventi. Nicole Monte, Vicepresidente di PermessoNegato e Tech Law 42Law Firm, ha approfondito gli strumenti giuridici disponibili in caso di violenza o abuso digitale e le azioni concrete attivabili per la protezione delle vittime. Noemi Tentori, esperta in Cyber Security e volontaria di PermessoNegato, ha invece analizzato il fenomeno della diffusione non consensuale di materiale intimo, soffermandosi su rischi, casistiche ricorrenti e strumenti di autotutela.
Il confronto ha permesso di affrontare in modo integrato i principali ambiti legati a tutela legale, sicurezza digitale, prevenzione degli abusi online e impatti di genere dell’intelligenza artificiale.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per evidenziare come l’intersezione tra tecnologia e diritti richieda strumenti aggiornati, competenze multidisciplinari e una costante attenzione alle dinamiche di vulnerabilità che possono emergere nei contesti digitali.
Ringraziamo ZaLa Consulting per il percorso condiviso nell’ultimo anno e per aver affiancato il nostro impegno nella divulgazione e sensibilizzazione sui temi della tutela digitale e della prevenzione degli abusi online.