Per chi subisce violenza online, il primo passo è un supporto psicologico competente e senza giudizio. Con la campagna di Natale 2026 sosteniamo il nostro Sportello di Primo Soccorso Psicologico
Quando si subisce una forma di violenza digitale, come la diffusione non consensuale di materiale intimo, la sextortion o il cyberstalking, la prima reazione è spesso un profondo disorientamento.
La violenza online porta con sé un forte carico di vergogna e la sensazione di essere costantemente osservati. Molte persone faticano a riconoscere l’impatto di quello che stanno vivendo, oppure esitano a chiedere aiuto per paura di essere giudicate. Il rumore della rete diventa così un isolamento silenzioso.
Per questo nasce la campagna di Natale 2026: “A Natale regala un posto sicuro”.
Un messaggio che cresce: dal 2024 a oggi
La campagna di quest’anno continua un percorso cominciato due anni fa, per raccontare con trasparenza e delicatezza il valore del supporto psicologico.
Nel 2024 il messaggio era “Dona una seduta”: al centro c’era la concretezza del dono; nel 2025, con “Regala un posto sicuro”, l’attenzione si è spostata sulle persone, raccontate dentro la cornice di una Polaroid.
Quest’anno ci siamo chiesti come raccontare visivamente un posto sicuro. Ma un posto sicuro non è un luogo da mostrare: per chi ha subito un’esposizione forzata della propria intimità, è una condizione. È il momento in cui l’esposizione si ferma, non serve più mostrarsi e si può finalmente parlare.

Quest’anno abbiamo scelto di raccontare il punto di vista interiore.
Lo Sportello di Primo Soccorso Psicologico
Un posto sicuro è prima di tutto un ascolto professionale e senza giudizio. Per offrirlo, abbiamo aperto il 10 ottobre 2022 lo Sportello di Primo Soccorso Psicologico. Ogni persona che si rivolge a noi può accedere gratuitamente a un massimo di tre sedute da remoto, ovunque si trovi.
È un primo soccorso: uno spazio per affrontare l’impatto di quello che è successo.
Tutti i nostri servizi sono gratuiti solo grazie a chi sceglie di sostenerci.
Questo Natale puoi farlo anche tu: permessonegato.it/natale